UNA GIORNATA A BOGLIACO

 

Bogliaco, 22 marzo 2009

Sabato sera sono stato invitato dal presidente del golf Bogliaco alla cena sociale, ho colto l'occasione per prenotare la gara della domenica. Cena impeccabile, con musica dal vivo, Enrico sa sempre come accontentarci.

 

 

La partenza è fissata per le nove e trenta. Mi alzo per tempo e alle nove sono già al campo, peccato che la prenotazione era per la domenica successiva e non per questa, non avevo letto bene la data, normalmente le prenotazioni vengono aperte il lunedì per il fine settimana. Ahi, ahi, non aldi tours, per non fare pubblicità occulta!!!!!!!!!! La gentile segretaria, mi dice di aspettare, magari qualcuno disdice la partenza. Vado a fare una seconda colazione e infatti, appena torno in segreteria dopo dieci minuti si è liberata una partenza per le dieci e quaranta. Approfitto del lasso di tempo per allenarmi in campo pratica, pitching green e green. Giocherò con Nicola (one digit), Alessandro e Tommaso (near one digit), non capita spesso di giocare con quelli bravi.

 

Ecco alcuni momenti della giornata:

Sullo sfondo il Monte Baldo innevato.

Ventinove di HCP in tre.

Vista dalla buca cinque.

Vista dalla buca sette.

Buca sette, Alessandro, giovane promessa dl golf.

cliccare sulle immagini per ingrandirle

 

seguono un paio di filmati:

 

http://www.dailymotion.com/video/x37w5a_buca-18-golf-club-bogliaco-ik2uiq-e_news

 

http://www.dailymotion.com/video/x37bo3_golf-swing-luigi-e-nicola-buca-4-bo_sport

 

 

 

 

purtroppo la giornata non è stata propizia, per nessuno del gruppo, la fortuna non ci ha proprio aiutato. Io sono partito subito male, con un out seguendo le sorti di Nicola, che però ha salvato la buca con un sei colpi. Il resto è stato veramente un ossessione, almeno per me, mi sono svegliato solo alla buca cinque con un bogey, mancando il par per un soffio. Visto la giornata storta, ho cercato di concentrarmi sul gioco cercando di dare il meglio di me stesso. Alla buca quindici un par quattro di duecentottanta metri, abbiamo dato tutti il meglio di noi stessi, Nicola e Tommaso, venivano addirittura da due berdie consecutivi. Abbiamo chiuso tutti e quattro in par. Drive di duecento metri, poi finalmente un pitch di ottanta metri e palla a tre metri dalla bandiera, era finita a due metri ma la pendenza l'ha fatta rotolare più in là. Berdie mancato di pochi centimetri e chiusura in par, finalmente un pò di bel gioco, da parte mia. Alla buca sedici, un par quattro di trecentocinquanta metri dog leg a destra HCP 1, eseguo un drive di duecento metri e finisco leggermente sulla sinistra, ma in fairway. Davanti ho la rete del campo che delimita il dog leg di destra. Sono circa centocinquanta metri e devo superare la rete e scansare l'albero giusto in centro al fairway a cinquanta metri  dal green. Prendo il mio ibrido diciassette della Mizuno fly high e mi preparo al colpo, sento già prima del tiro che sarà un bel colpo. Infatti mi parte un colpo bello dritto come non mai. Chissà, quando c'è qualcuno che mi guarda, gioco sempre colpi incredibili. Infatti, il direttore del campo, che faceva da marshall in fondo al dog leg, esclama:  "bel colpo", sono davanti al green. Poi non consideriamo i tre put, forse mi ero troppo gasato, una buca sempre ostica per me. Il resto da censurare..................grazie a Nicola, Tommaso e Ale, compagni di gioco impeccabili, per non parlare della splendida giornata, piena di sole!