Un collegamento….che ti rimette al mondo !!

 

Non posso esimermi dal raccontarvelo, Carlo IK5JRZ mi racconta:

 

Non era una di quelle sere che stavo seduto con il gomito sulla tavola a sorreggermi la testa, con lo sguardo nel vuoto mentre l’indice dell’altra mano faceva girare il VFO, tipo slot machine, con la speranza di collegare un paese raro non lavorato, un’isola o un castello; niente di tutto questo, quella sera non ero neppure alla radio, stavo appunto lavorando, ma…. se le cose devono accadere siamo tutti d’accordo che accadono e dunque mi arrivò  una telefonata. Ora vi chiederete… ecco uno dei tanti raccomandati che si fanno chiamare per il collegamento, o che si fa’ passare l’informazione tipo Cluster per entrare e fare il collegamento… niente, neppure questo, molto di piu’, ma andiamo avanti:

Prendo il telefono, porto molto gentilmente e con un sorriso particolare di mia madre, come stesse a dire “.. che piacere averlo risentito..” e faccio la classica domanda….

 

Carlo: pronto chi parla?

Andreaciao Carlo

Carlo: ma senti chi ti sento, il mio grande amico Andrea.

 

Grande radioamatore ma soprattutto grande medico e prima ancora grande uomo. Quelle persone che ti sono vicine nei momenti piu’ difficili della tua vita, come la morte di mio padre, come nei momenti più belli:  con lui infatti, conosciuto diversi anni fa nel Gruppo Radioamatori Medici, avevamo condiviso molte idee che con altrettanto colleghi avevamo messo in essere.  Il suo interessamento per i paesi  poveri del mondo, lo avevano spinto verso il Madagascar, dove oltre che ad aver creato una struttura ospedaliera, seguiva tanti piccoli punti sanitari sperduti nelle foreste Africane. La cosa che mi ha sempre emozionato e’ che potevi capitare su di una frequenza e ascoltare un Missionario con il sua fuoristrada saltellare vivacemente per quelle “strade”, una mano al volante ed  una alla radio. Con tale mezzo riusciva a spostarsi in tranquillità, lavorare e spesso, cosa non scontata, tornare anche a casa. Questo  suo interessamento per la popolazione lo aveva portato a studiare mezzi semplici per conservare l’insulina in questi paesi caldi, in quanto il Madagascar e’ un paese con il tasso di malati di diabete piu’ alto al mondo. Andrea, “padre della diabetologia”, gia’ professore universitario di cattedre di prestigio italiane ed estere, aveva e ha tuttora, nel cuore questa problematica. Spinto dal desiderio di vicinanza a questi popoli, creo’ anche l’associazione "Antenna Amica", che con i colleghi di Rapallo, oltre  ad attivare in modo permanente l’ospedale  “S.Camillo” di Genova specializzato in malattie tropicali, portava avanti la sua chiamata quotidiana a tutte quelle stazioni Africane che desiderassero delle informazioni mediche. Beh, ho detto il nome del mio Amico ma con quanto scritto sopra credo che in pochi non sappiano che al telefono era proprio Andrea D’Agostino I1YNW.

 

Tornando alla telefonata, Andrea lo sentivo un po’ triste, abbattuto, o forse era la cornetta del  telefono che lo faceva sembrare d’oltre tomba, comunque, come sempre sorridente.

 

Andrea:  Carlo hai a portata di mano Radio Rivista di settembre? A pagina 112 mi raccomando!

Cominciai a sfogliarla fantasticando su cosa avesse mai fatto questa volta..110-111, giriamo, 112.

Carlo:  Andrea, ma sei sicuro della pagina, ci sono i silent key.

Andrea: “..si, si, appunto, colonna di sinistra 7° posto..ti sembra giusto??.

disse sorridendo.

Vi garantisco che fu davvero entusiasmante fare “QSO” con una stazione SK. Nonostante sua moglie avesse ricevuto le condoglianze da alcuni colleghi.

Lo rassicurai di non preoccuparsi…almeno per ora, il collegamento era valido!!